Cambiare continente senza prendere aerei: 4 viaggi da fare

Ma il viaggio, in fondo, che cos’è: la meta o lo spostamento? Se viaggiamo ad alta quota, su mezzi di trasporto provvisti di ali e oblò, il tragitto diventa uno spazio di tempo più o meno lungo da riempire con attività anti-noia, per alcuni con qualche ora di sonno. Ma se per raggiungere la tanto sospirata meta si devono imboccare strade, e non sbagliarle, girare a destra o a sinistra, proseguire e poi svoltare di nuovo, salire magari su un traghetto o percorrere una ferrovia lunga 9 mila chilometri, ed entrare in un altro continente dalla porta d’ingresso principale, è tutta un’altra storia. Qui, il viaggio, inizia a farsi serio.

E la differenza tra muoversi via terra e muoversi ‘via aria’ la percepisci quando per la prima volta ti concedi un lungo viaggio e percorri tutta la distanza tra te e il punto in cui hai deciso di arrivare. Allora ti accorgi di cosa ti perdi: gli incontri, il cambiare del clima, del paesaggio, di te alle prese con il movimento, nel suo stato più puro.
Non è un trattato anti-aereo, questo. Tutt’altro. E’ solo l’elogio della strada, con tutto quello che porta.

Che sia in treno, con un mezzo di trasporto pubblico o privato, non è poi così difficile cambiare continente. L’Asia è ai confini dell’Europa, l’Africa a pochissime ore di traghetto. E uno dei vantaggi, dell’andare ‘via terra’, è che non devi aspettare che il viaggio cominci perché ci sei già, appena esci di casa, in viaggio. E non sarà mai, il tuo viaggio, uguale a quello di un altro.

 

CAMBIARE CONTINENTE SENZA PRENDERE AEREI: 4 VIAGGI DA FARE

 

ALLE PORTE DELL’ASIA: LA TURCHIA, LA GEORGIA E IL MAR NERO
Il traghetto che parte da Bari impiega dalle 8 alle 13 ore e 45, a seconda della compagnia, per raggiungere il porto di Igoumenitsa, in Grecia. Percorrendo per 650 km la Egnatia Odos, l’autostrada greca che fa parte della strada europea E90, si arriva al confine turco attraversando località come Salonicco e Alexandroupolis. Facendo tappa a Istanbul si può esplorare il Mar Nero percorrendo la lunghissima linea costiera fatta di chilometri e chilometri di spiagge circondate da fitte foreste di pini, fino all’Anatolia nord-orientale, una della zone meno visitate di tutta la Turchia. Da qui proseguire per la Georgia, Stato transcaucasico situato sulla linea di demarcazione che separa l’Europa dall’Asia.

Dall'Italia alla Georgia itinerario

 

L’AFRICA: IL MAROCCO
Partendo dall’Italia si attraversano Francia e Spagna, visitando città come Barcellona e Valencia ed esplorando l’Andalusia, la regione spagnola dell’estremo sud. Facilmente si raggiunge il porto di Algeciras da dove partono i traghetti diretti in Africa. La breve traversata dello Stretto di Gibilterra ha una durata di navigazione che varia da 30 minuti a 1 ora e 30 minuti e si possono raggiungere Ceuta (enclave spagnola in territorio africano) oppure Tangeri. Proseguire per le città imperiali e il sud, andando incontro al deserto del Sahara, è estremamente semplice, con qualsiasi mezzo, pubblico o privato.

dall'Italia al Marocco itinerario

 

L’AFRICA: LA TUNISIA
Facilissimo. Si percorre tutto lo stivale, si attraversa la Sicilia e, una volta arrivati a Palermo, si salpa in direzione Tunisi. Il traghetto che compie la traversata impiega circa 10 ore per approdare nella capitale tunisina e, a seconda della compagnia, opera una o più corse a settimana, soprattutto in alta stagione. Il posto poltrona ha prezzi a partire da 32 euro a tratta. Il sistema di trasporti pubblici in Tunisia è molto efficiente motivo per cui è consigliabile non arrivarci con mezzi propri.

dall'Italia alla Tunisia itinerario

 

DALL’ EUROPA ALLA CINA: LA TRANSIBERIANA
Un lunghissimo viaggio in treno per raggiungere Mosca e salire a bordo della leggendaria Transiberiana, la linea ferroviaria più lunga del mondo. Partendo da Venezia si raggiungono le capitali Vienna, Varsavia, Minsk in Bielorussia e infine la capitale russa da cui hanno inizio i 9.000 chilometri che separano l’Europa dalla Cina. La linea conosciuta come ‘Transiberiana’, in realtà, arriva fino a Vladivostok, mentre Transmongolica e Transmanciuriana proseguono fino a Pechino.

da Venezia a Mosca in treno

transiberiana, transmanciuriana, transmongolica

 

E tu, hai mai cambiato continente senza prendere aerei?

Se vuoi leggere la storia di un giro del mondo via terra ti consiglio: ‘ Coi piedi per terra: giro del mondo via terra e mare di Elisa e Alessandro’.

6 Comments

  1. Fatto: Senegal e Gambia in camper, ai confini del Mali e Guinea. Attraverso Francia, Spagna, Marocco, Mauritania

  2. Ciao Mara, posso chiederti quando l’hai fatto? io arriverò a Dakar via mare dal Brasile il prossimo ottobre (sto facendo l’intero giro del mondo senza aerei e son quasi alla fine…) e voglio tornare in Italia, concedendomi però qualche stato in piu rispetto ai soli Mali Marocco e Senegal.
    Se l’hai fatto recentemente posso in qualche modo contattarti?
    Se non vuoi scrivermi i tuoi dettagli qui mi trovi su facebook nella pagina Trip Therapy

    Grazie in anticipo!

  3. Bella l’idea di arrivare in treno a Pechino!!! Ci sono già degli itinerari viaggio da cui prendere spunto? Quanto costerà il viaggio in treno?? E con i visti?? Moneta??

    • Ciao Laura noi abbiamo fatto la transiberiana pochi mesi fa ed è stata un’esperienza fantastica! abbiamo proseguito fino in vietnam solo con treni e bus. Se ha bisogno di info puoi contattarci sul nostro profilo fb Un viaggio nel Cassetto o sul nostro blog.

  4. Stefania Cassani says:

    Ciao Laura, dai un’occhiata a questo link se vuoi farti un’idea

    http://www.seat61.com/Trans-Siberian.htm#.VuLj87-J5PM

    Se invece ti servono info più precise scrivimi a info@viaggiatorisidiventa.it

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