Viaggiare a piedi: i libri da leggere prima di partire

Lasciarsi ispirare. Prima di decidere di mettersi in cammino, di scegliere come mezzo di trasporto gambe e piedi, avvicinarsi ai pensieri scritti di chi, prima di noi, ha preso la stessa decisione.

Leggere i libri che parlano di cammino apre un varco tra te e il mondo. Rende possibile ciò che sembrava difficile, impegnativo, troppo faticoso. Ti siedi, ti metti comodo ed entri nelle storie e nelle riflessioni di chi ha fatto del camminare un’arte, o meglio, di chi l’ha riscoperta in quanto tale.

Perché, in fondo, nessuno deve insegnarci a farlo. E’ una delle attività che ci accompagnano dal primo anno di vita, sappiamo come si fa. E anche bene. Bisogna solo assumersi la responsabilità di camminare a lungo, per qualche giorno, magari settimane. Fuori dalle città, nella natura che non sentiamo più nostra, in cui occorre saper muoversi per sopravvivere, anche solo alla fatica.

Ogni sentiero ha un camminatore, qualcuno che interpreta ciò che vede a modo suo, col suo vissuto, con gli strumenti che possiede e non c’è cammino uguale ad un altro. Ognuno è solo, nell’incontro con la superficie terrestre. Ognuno va, torna, si muove, sperimenta, si ferma, ma mai come lo ha fatto chi lo ha preceduto.

Leggere, lasciarsi ispirare e partire. Ed essere grati a chi ha trovato le parole per descrivere gli incontri, le albe, i tramonti, il cambiamento della luce, i guai risolti, la strada che diventa impervia e tutto quello che di vivo c’è, in un viaggio a piedi.

L’unico rischio è che poi non si riesca più a stare fermi, a muoversi con altri mezzi, a fare in modo che il cervello torni in una modalità di pensiero non del tutto libera. Il rischio è che, ritornando camminatori, non si riesca a trovare affascinante quel mezzo chilometro per cui l’auto sembra indispensabile, la velocità nello spostarsi tra il punto A e il punto B, le ore e ore davanti ad uno schermo.

Camminando si cambia. Ed è questo a cui, i libri, ci preparano.

VIAGGIARE A PIEDI: I LIBRI DA LEGGERE PRIMA DI PARTIRE

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IL MONDO A PIEDI. ELOGIO DELLA MARCIA di David Le Breton

‘La marcia è una bella immagine dell’esistenza’. David Le Breton, antropologo francese, docente all’Università di Strasburgo, offre molte ragioni per crederlo e per mettersi in cammino. Il piacere di un viaggio a piedi, il suo potere trasgressivo, la libertà che esprime, racchiusi in un libro/racconto che ha motivato, già più di 10 anni fa, molte persone ad intraprendere l’impresa : allearsi alla forza del proprio corpo e farne un cammino.

Il mondo a piedi, david le breton

LE ANTICHE VIE – UN ELOGIO AL CAMMINARE di Robert Macfarlane
Critico letterario, professore all’Università di Cambridge e camminatore, Robert Macfarlane scrive i suoi libri in viaggio, tra un passo e l’altro, lì dove incontra la materia della terra. Tra Palestina, Himalaya, Inghilterra, Spagna e anni di pellegrinaggi, è nato Le Antiche vie, il resoconto degli incontri, dei dettagli, dei sentieri che portano prima allo spaesamento del viandante e poi all’incontro con sé stesso.

Le antiche vie, robert macfarlane

L’UOMO CHE FECE IL GIRO DEL MONDO A PIEDI di Dave Kunst
4 anni di viaggio, venti milioni di passi. Stanco dello scorrere sempre uguale della vita quotidiana, Dave Kunst decide di compiere un’impresa mai portata a termine da nessuno prima di lui: il giro del mondo a piedi. Trent’anni appena compiuti e molta voglia di iniziare una nuova vita. Dal 1970 al 1974 viaggerà attraverso tutti i continenti senza mai sentire la nostalgia della sua casa, nel Minnesota.

L'uomo che fece il giro del mondo a piedi, dave kunst

LA VOCAZIONE DI PERDERSI. PICCOLO SAGGIO SU COME LE VIE TROVANO I VIANDANTI di Franco Michieli
Esploratore, geografo, guida e scrittore. Quello di Franco Michieli è un invito a perdersi, a deviare percorso rispetto a ciò che abbiamo già sperimentato e comportarsi come la natura si comporta per evolversi: cambiando rotta. Recuperare antiche capacità di orientamento, il sole, la luna, i segnali del territorio in cui ci muoviamo e vedere che cosa succede.

La vocazione di perdersi, franco michieli

ANDARE A PIEDI. FILOSOFIA DEL CAMMINARE di Gros Frédéric
Da leggere prima, ma anche durante e dopo un cammino. Frédéric Gros, professore all’Istituto di studi politici di Parigi, ha il potere di raccontare le vite e le esperienze di cammino di grandi filosofi e pensatori del passato, e di come le loro vite non sarebbero state le stesse senza l’atto del camminare, con grande leggerezza e potere divulgativo. Libertà di pensiero e dialogo con se stessi è quello che si ottiene, lentamente, passo dopo passo.

Andare a piedi, gros frédéric

L’ARTE DI CAMMINARE. CONSIGLI PER PARTIRE COL PIEDE GIUSTO di Luca Gianotti
Una risposta alle domande più frequenti di chi non ha mai camminato o di chi ha già avuto qualche esperienza a spasso per il globo. Luca Gianotti, guida trekking, scialpinista e direttore editoriale di Edizioni dei Cammini, costruisce il suo racconto intorno a una premessa: camminare è un’arte e come tale deve essere praticata. Con coscienza e cognizione di causa.

L'arte di camminare, luca gianotti

CAMMINARE GUARISCE di Fabrizio Pepini (a cura di Massimiliano Cremona)
Quando Fabrizio Pepini scopre di avere una malattia considerata incurabile decide di lottare. Si presta alle cure mediche e cammina. Negli ultimi 4 anni ha percorso 17 mila km trovando la speranza e la forza necessari per uscire dalla crisi. Il cammino vissuto come terapia, il cammino che può salvare la vita.

Camminare guarisce, fabrizio pepini

A PIEDI di Paolo Rumiz
Senza GPS e senza prenotazioni, si svolge così il viaggio dello scrittore e giornalista Paolo Rumiz da Trieste a Capo Promontore, lungo l’Istria. Sette giorni a piedi tra sentieri poco battuti e molto stupore. Racconto e guida pratica sul come muoversi nella natura, l’orientamento, il bagaglio, gli incontri. Un viaggio che inizia una mattina di settembre, uscendo di casa, senza voltarsi indietro.

A piedi, paolo rumiz

VIANDANZA. IL CAMMINO COME EDUCAZIONE SENTIMENTALE di Luigi Nacci
‘Quando si è stati pellegrini, viandanti, forestieri, clandestini o nomadi una volta, lo si è per sempre’ Luigi Nacci, guida e fondatore del Festival della Viandanza, ci porta sui due itinerari di pellegrinaggio più frequentati degli ultimi secoli, il Camino di Santiago de Compostela e la Via Francigena, attraverso storie di condivisione, solidarietà, genuino incontro e umiltà. Un percorso sui sentieri e nell’animo umano di chi li percorre.

Viandanza, luigi nacci

Se sei in cerca di altre ispirazioni puoi leggere: ‘Itinerari a piedi. I cammini più belli da fare in Italia‘.

Se vuoi conoscere i sentieri tra i più belli del mondo, puoi leggere: ‘Fare trekking nel mondo: 14 percorsi spettacolari‘.

One Comment

  1. Gianfranco says:

    Ottimi spunti per camminare.

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