Donne pioniere: dal primo brevetto di volo al primo giro intorno al mondo

Viaggiatrici si diventa, parafrasando il titolo di questo blog, e in questo caso viaggiatrici pioniere nel campo dell’aviazione. Storie di donne straordinarie di cui ancora troppo poco si sa, troppo poco si parla.

Elyse de la Roche

Elyse de la Roche

ELYSE DE LA ROCHE –   E’ stata la prima donna al mondo ad aver ottenuto un brevetto di volo riconosciuto dalla FAI (International Aeronautics Federation). Nata a Parigi nel 1882, figlia di un idraulico, appassionata di sport, automobili e motociclette fin da bambina, intraprende inizialmente la carriera da attrice. Nel 1908, all’età di 26 anni, assiste per la prima volta alle dimostrazioni di volo di Wilber Wright e ne resta letteralmente folgorata: decide che vuole imparare a volare. L’anno successivo prende la sua prima lezione di volo da Charles Voisin e in breve è in grado di eseguire il suo primo decollo percorrendo 270 metri circa durante il primo tentativo e già 6000 metri nel secondo, effettuato il giorno successivo. Nonostante alcuni incidenti di varia gravità la costringano al riposo per periodi più o meno lunghi nella sua carriera di aviatrice, Elyse non ha mai smesso di mettere mano al volante e librarsi in volo. L’8 marzo 1910 arriva al grande traguardo: diventa la prima donna al mondo a ricevere il brevetto di volo, accessibile in quell’epoca soltanto agli aviatori di sesso maschile, il 36° in assoluto emesso dalla FAI. Dopo aver partecipato a molti meeting aeronautici in Europa e nel mondo, assume il ruolo di autista per l’esercito durante la prima guerra mondiale e successivamente, nel 1919,  batte il record femminile di altitudine alzandosi a 4800 metri di quota a bordo di un piccolo biplano. Muore il 18 luglio dello stesso anno in fase di atterraggio su un velivolo sperimentale durante l’addestramento per diventare la prima pilota donna collaudatrice della storia.

Amelia Earhart

Amelia Earhart

AMELIA EARHART– Vero e proprio mito dell’aviazione al femminile, è la prima donna che attraversa l’Oceano Atlantico in solitaria. Nata il 24 luglio 1897 in Kansas (Usa), ha la sua prima esperienza di volo all’età di 23 anni a bordo di un biplano per un giro turistico di 10 minuti, al costo di un dollaro, sulla città di Los Angeles. In quel giorno Amelia decide che vuole pilotare un aereo. Prende lezioni di volo per anno circa e, con l’aiuto economico della madre e della sorella, acquista il suo primo biplano con il quale stabilirà un primo record femminile salendo a 14.000 piedi. Record che lei stessa supererà nel 1931, salendo a 18.415 piedi ( 5613 metri), aggiudicandosi il record mondiale. Nel 1932 compie la grande impresa: la trasvolata dell’Oceano Atlantico in solitaria, impiegando 15 ore circa e consacrandosi come eroina della fase pionieristica della storia dell’aviazione. Dopo avere intrapreso altri voli in solitaria, l’aviatrice statunitense inizia a progettare il giro del mondo in aereo. Dopo un primo tentativo fallito, Amelia non intende rinunciare e, con il copilota Fredrick Noonan, ne intraprende un secondo che, misteriosamente, la vede inabissarsi in qualche punto imprecisato dell’Oceano Pacifico il 20 luglio 1937, dopo 35.000 km già percorsi. Incessanti ma inutili ricerche non hanno mai portato alla luce le reali cause della sparizione del velivolo. Il mistero legato alla sua scomparsa ha contribuito alla creazione dell’immagine di Amelia Earhart come eroina dell’aviazione e del femminismo americano.

Geraldine Jerrie Mock

Geraldine Jerrie Mock

GERALDINE “JERRIE” MOCK-   E’ la prima donna che riesce là dove Amelia Earhart aveva fallito: volare intorno al mondo da sola. Nata il 22 novembre 1925 nell’Ohio, figlia di un funzionario del Columbus Airport, scopre il suo interesse per il volo a soli 12 anni, quando intraprende la sua prima esperienza aerea a bordo di un Trimotore Ford, in compagnia del padre. Sposata con il pilota Russel Mock, da cui avrà 3 figli, ottiene il brevetto di volo in giovane età e decide di intraprendere l’impresa del volo intorno al globo in solitaria. Si specializza in volo strumentale, necessario a volare con ogni condizione atmosferica e il 19 marzo 1964, all’età di 39 anni, Geraldine spicca il volo a bordo di un Cessna 180 con due serbatoi per una autonomia di almeno 25 ore consecutive. Percorre 22.858 miglia in 29 giorni facendo 21 soste in tutto il mondo, ritornando al Colombus il 17 aprile dopo svariate peripezie e disavventure. Per l’eccezionale impresa le vengono assegnate la Medaglia d’Oro della FAA e la Louis Blèriot  d’Argento dalla FAI. Pluri-premiata e decorazioni in suo onore da molti paesi del mondo. Nel 1970 viene pubblicato ” Three-eight Charly” il libro in cui la pioniera americana racconta la sua straordinaria avventura di aviatrice. Vive tuttora in Florida.

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